[song of the day: The Plan]
Oggi due post. Mi fara' male la testa. Anyway...
Su faccialibro (il cui contatto daro' eventualmente e rigorosamente solo per pvt a chi fosse interessato) mi ha contattato un certo Alessandro sarcazzochi di Pesaro.
Per chi (povero pazzo) ancora non conoscesse facebook e la sua fauna: pare sia usuale aggiungere freneticamente all'elenco dei tuoi amici gente che manco hai mai visto in faccia per sbaglio. Ovviamente sta gente mi fa cagare e la rimbalzo puntualmente (sebbene Cinzio, il mio animaletto in Pet Society, ne soffra economicamente).
Insomma, mi contatta. Vado a vedere il profilo e alla voce "Religious View" c'e' un bel "Cristiano-Cattolico". Invece di ignorarlo direttamente come faccio per tutti gli altri, gli mando un messaggio (cosi', per spregio, perche' i cattolici mi rompono il cazzo, perche' si', perche' mi devono venire le mestruazioni e sono nervosa): "Non do confidenza ai cristiano-cattolici che non conosco. Sorry :)".
Non ha gradito :D
[song of the day: The Plan]
Leggevo la recensione (lol) su Le Malvestite della nuova evacuazione di Federico Moccia. Allora mi sono chiesta: ma chi cazzo e'? No, perche' questo e' spuntato dal nulla e ha fatto una barca di soldi sfruttando (giustamente, e' darwinismo sociale) la scarsa presenza di connessioni neuronali tipica dell'adolescente, senza voler disturbare la Cultura che poverina e' gia' ampiamente bistrattata dagli adulti. E si sa che la mela non cade tanto lontano dall'albero. Chissa' il caco.
Bene. Federico Moccia è questo.
Uno degli autori di College. Uno degli autori di Ciao Darwin. Ma soprattutto, di Fantastica Italiana.
Cio' rende superfluo lo stupore che mi accompagna da 10 anni, dalla prima elezione di Berlusconi.
L'Italia e' un paese morto - e sta cominciando a puzzare - anche per colpa di Federico Moccia.
[song of the day: Born in the U.S.A.]
Tornero' presto.
Obama ha vinto e io sono strafelice. Non potendo godere del nostro governo e facendosi sempre piu' reale l'idea di andarmene a questa bagnarola di Paese in corso di affondamento (sveglia, gente, sveglia!) nel giro di un paio d'anni, godo per un altro Paese, sperando che torni agli splendori di liberta' di un tempo e anzi sia faro e speranza per il resto del mondo come per tanto tempo e' stato.
Che l'America torni America.
(Bush, devi mori'. Palin, spero tu rimanga incinta di un nero che non parla nemmeno la tua lingua. Un cane, intendo. McCain... spero che tua figlia 17enne incinta partorisca un nero che non parla nemmeno la tua lingua. Chiedere alla Palin per informazioni.)
[song of the day: Cose che non ho]
Cari aficionados (che' qui son rimasti i famigerati 15 lettori), io vorrei darvi delle gnius divertenti e interessanti, come promesso, ma ahime', l'Idiota Imperiale e' tornato nel vuoto siderale da cui era uscito.
Dove sara'? Cosa fara', quest'uomo pieno di vita e di interessi? Non lo so, perche' evidentemente non stiamo parlando di lui.
Rimane l'annosa questione: dove sara' finito? Dopo tre settimane dalla prima mail, come vi ho accennato, ancora non si era fatto sentire. Ancora qualche giorno e mi arriva un'altra prova del fatto che l'Universo e' un posto dimmerda, cioe' un'ulteriore mail che recita: "E' un periodo incasinato, appena posso mi faccio sentire". Come se la cosa mi interessasse.
Dopo altre due settimane di silenzio assoluto che nemmeno un monastero di benedettini durante il labor, altro plin plin (l'assonanza e' ovviamente cercata und voluta). "Perdonami ma e' un periodo incasinato blablabla prometto che questa settimana ti scrivo".
Again, chissene.
Ma io, che lo conosco, e so della sua tendenza (tendenza...) al patetico e al melodrammatico, ho il vago sospetto che la Cosa abbia intenzione di portarla per le lunghe per raggiungere la fatidica data a.k.a. i primi di novembre a.k.a. il giorno in cui l'ho mollato.
Gia' mi immagino l'entrée della mail:
*pathos*
*angoscia*
*tremore*
Nirna.
Ricordi che giorno e' oggi?/Oggi, quattro anni fa, mi hai lasciato. Con un biglietto. [di questo narrero' in seguito]
----
Che dire?
Che dovevo farlo prima, uno.
Che un biglietto e' pure troppo, due.
Tre, prot.
[song of the day: Non fai piu' male]
...MBAAAHHHH!!!
*la nirna mette la testa fuori dall'acqua*
ANF ANF ANF
Macciao.
Ce l'ho fatta... ebbene si'. Tutto questo assentarmi ha dato i suoi frutti e, sebbene mi tiri particolarmente il sacco (sto cercando di smettere con le parolacce... certo-certo) non riuscire a vedere l'Innominato per ancora quanto bohchissa', zono phelicice perche' la via verso la luce si fa sempre piu' breve.
Ho dato un esame e uno scritto. Dunque manca un esame e mezzo (piu' la tesi, ma voi fate finta di nulla) all'alba.
Ora devo soltanto riuscire a finire la prima parte dello stage per la prossima settimana (!!!) e poi sono a cavallo.
Cloppetecloppete.
Nel frattempo, che accadde. Qualcuno gia' lo sa. Gli altri si tengano stretti alle sedioline, ai divanini, ai lettini.
Lui. L'essere. La cosa. Il vuoto siderale.
L'Idiota Imperiale e' tornato!
Ebbene si', miei cari. Tre settimane fa, arrivo al lavoro e apro l'UccelloDiTuono. Plinplin, nuove mail.
From: Idiota Imperiale
EEEEHHHH???
Apro la mail e vengo immediatamente glassata da una cascata di retorica. E' lui, nessun dubbio!
Per la giUoia dei vostri occhietti, ve la riporto in calce.
"Nirna,
bastera' un attimo.
Ho bisogno solo di un attimo della tua vita.
Quello che ti servira' per leggere quello che sento di dover premettere, perche' senza le premesse, tutto il resto di questa mail (che ancora non so se sara' breve o meno) non ha senso.
La prima premessa e' che non voglio niente.
La seconda premessa e' che questa sara', se vorrai, l'ultimissima volta in tutta la tua restante vita, che avrai da preoccuparti del sottoscritto, ed e' una Promessa.
La terza e piu' fondamentale premessa e' che non ho la minima idea del perche' ti sto scrivendo.
Perche' quello che faccio stasera e' una cosa che ho in mente da anni.
Ed e' una cosa che, a seconda dello stato d'animo e delle sensazioni del momento m'e' sembrata urgente, superflua, fondamentale, dannosa... ma adesso che finalmente ci sono, perche' da Damocle a me non mi riesce di viverci, ecco che allora non ho idea di come mettere quello che mi gira nella mente da tutto questo tempo.
Che cazzo vuoi, I.I. (stands for Idiota Imperiale)? Cosa vuoi, dopo piu' di 4 anni? Cosa dovresti avere che potrebbe mai interessarmi, e soprattutto... cosa dovrebbe convincermi che vale la pena ascoltarti?
Vorrei... chiudere.
Vorrei riuscire a dimenticarmi di te. Di noi. Di tutto.
Vorrei, in quelle sere in cui piglia di andare a guardare indietro al resto della vita, avere un sorriso. Amaro, forse, ma un sorriso.
E non credo di essere in grado di farlo finche' non ti ho avuto davanti agli occhi ancora una volta.
Perche' di certe cose non se ne parla per email.
Perche' se siamo esseri umani, ci si guarda negli occhi.
Finche', con la testa lavata da anni di pensieri, non ho avuto una risposta a - poche, pochissime - domande che stanno li'.
E mi impediscono di chiudere la porta.
Non so piu' niente di te.
Non so quindi anticipare la reazione di fronte a questa manciata di byte... se sei incazzata, spaventata, se hai gia' cancellato tutto e non la hai nemmeno finita, non lo so.
E soprattutto, non riesco ad anticipare come tu abbia vissuto tutto quanto, e come te lo sia lasciata alle spalle.
Quindi, al momento, non so nemmeno dire se prenderai anche per un attimo in considerazione la cosa.
Non credo che mi occorra molto tempo, in verita'. Un paio d'ore, forse meno.
Voglio andare avanti.
Chiudendo tutto quello che ho dietro.
E sei l'unica porta che non riesco a chiudere da solo.
Passano gli anni, e son 31... e mi sono reso conto di aver bisogno di una base solida, per costruire.
Non so se tutto quel che ho detto qua sopra ha senso.
Ma non rileggo, e mando via. Che tanto altrimenti ci ripenso.
Buonanotte.
Idiota Imperiale
P.S. Non sono assolutamente sicuro di aver mandato la mail ad un indirizzo che viene effettivamente letto. Un altro dubbio."
(Vorrei che notaste la pregevolezza e la drammaticita' del P.S.)
Per la giUoia del mio orgoglio, dico SUCA!
Il fatto che alle domande che si pone non abbia ancora trovato risposta - ribadisco - dopo QUATTRO anni, la dice lunga sulla velocita' di pensiero e sulla perspicacia innata nei rapporti umani che lo contraddistingue.
Oltre all'egocentrismo ormai noto.
Ad ogni modo, ho risposto che quando vuole io sono disposta a fare questa famigerata chiacchierata, ma che - francamente - mi aspettavo che dopo 4 anni la cosa fosse morta e sepolta.
LaRekkia vuole accompagnarmi. Alla notizia, D3vilman ha commentato "ti vuole uccidere".
Rimanete in ascolto per ulteriori sviluppi (e gogne mediatiche).
[song of the day: Freedom]
Di cuore: mi auguro che Celentano, Ferrara e chi porta ste cazzo di bottigliette d'acqua in piazza "per Eluana" si ritrovi con il parente piu' prossimo paralizzato dal collo in giu' e senza la facolta' di parlare. Quando avranno capito che cosa significa, mi auguro che anche loro rimangano paralizzati dal collo in giu' e senza la facolta' di parlare.
Moralisti di sto cazzo.
[song of the day: Message in a bottle]
E' il rumore che fa una bottiglia dispersa nell'oceano, presumo. Ed e' anche il rumore della mia presenza online, che affoga.
Mi sono trasferita a casa nuova, nella Magione-Prigione. Una casa bella, con un bellissimo terreno attorno, dove godere degli uccellini che pavarottano alle fottute cinque del mattino e del trattore del vicino alle sei. Sempre del mattino.
Fortunatamente mi sono gia' abituata, quindi ora dormo fino all'ora che mi va. Cioe' le 6.30 del mattino perche' alle 7.11 ho l'autobus che mi fa arrivare alle 8.20 in ufficio. Porcodio.
Il mio responsabile a.k.a. il Joker Bolognese (ha un sorriso inquietante oltre che uno sguardo vacuo e la simpatia congenita del Joker) mi ha detto che, dopo nemmeno un mese e dopo non aver risposto alle mie mail in cui chiedevo se cio' che stavo facendo andasse bene, sono in ritardo. Porcamadonna.
In compenso, il mio relatore per la tesi (fatta in azienda in concomitanza con lo stage, sono mica pirla) mi ha detto che lui di questa roba non sa niente e che quindi mi puo' solo aiutare a sistemare la struttura. Cacca al diavolo, fiori a Gesu'.
La Magione-Prigione non solo e' lontana dalla civilta' fisicamente, ma anche telematicamente essendo che quel rottinculo (voulez vous me pardonner?) del precedente proprietario ha disdetto la linea prima che potessimo subentrargli e ora, nonostante la linea ci sia gia', Mamma Telecom (altri rottinculo, pure loro) vorrebbe TRECENTO euro per riattivarcela. Al che i miei li hanno bellamente mandati e ora viviamo non di solo pane, ma anche di cellulari.
Peccato che cio' implichi l'assoluto silenzio delle onde elettromagnetiche nella banda dei 2.4 GHz che tanto mi erano care.
In compenso il satellite (no, non Sky. Gli inutili canali pubblici.) prende anche telekabul.
Sappiate che, comunque, senza tv si vive piu' sereni. Ho smesso di avere la gastrite perche' non sento pie' la voce di Berlusconi uscire da quella cloaca catodica.
Almeno sul fronte aNoroso tutto va per il meglio, sono felice e - ora posso dirlo con molti siiiii e cuoricini nella testa - sono innamorata. First tiiiiiime, yeeeeee-e! (cfr. Queen).
Ancora all'Innominato non gliel'ho detto, ma un po' ho paura (son paroloni) un po' non ce n'e' bisogno. Come - stranamente - non mi interessa sentirmi dire che mi ama, perche' lo dice tutto il resto di lui. (Che poi non so se mi ama, ma sicuramente mi vuole moltomoltomolto bene) (Fine scaramanzia e fine scaramacai)
Sono senza una lira e sono in ansia. Per la precisione SIAMO senza una lira e sono in ansia. Non vedo l'ora che l'INPS ricordi a mio padre che la sua vita lavorativa e' finita. Quella facile, ora comincia la schiavitu' del pensionato con mille lavoretti da fare, cioe' una casa nuova ancora tutta da sistemare. Con quattro ettari di roba attorno.
Sono andata al mare solo due volte. Pero' ora ho il giardino con cui rifarmi. Mi sono comprata anche lo spruzzino per non soffrire il caldo. Peccato che l'esame di database non sia d'accordo con i miei programmi.
Daiquirius, vieni presto. 'sta casa aspetta atte'.
Sopralapanza, non lasciare messaggi cosi' strazianti che poi mi deprimo di piu'.
Cere, ti voglio bene.
antigirl, sono viva e lotto insieme a te. Se passi per qua ad agosto, avvertimi.
Fine messaggi di servizio. A tutti gli altri, buon divertimento.
Passo e chiudo.
dicono
"Non ho mai visto un monologo comico bombardare popolazioni civili per prendersi il loro petrolio."
Daniele Luttazzi
"E insomma oggi pensavo all'irreversibilità delle cose. [...] Un diamante scalfito è per sempre."
kitterlegnosky
"[...] che quando mi sono emozionato quasi non capivo cos’era, quella sensazione che sei un filo vivo e che ti importa di qualcosa, uno squarcio nel mondo del metadone, avvisaglie di primavera."
Vertigoz, il re dei re
"A che serve vivere, se non c'e' il coraggio di lottare?"
Giuseppe Fava
"Se la vita ti sorride, ha una paresi"
Paco D'Alcatraz
"Forse ci si può divertire anche senza alcool, ma perche correre il rischio?"
Riz
"I tell you, we are here on Earth to fart around, and don't let anybody tell you different."
Kurt Vonnegut
"...e non dite di essere scoraggiati, di non volerne piu' sapere; pensate che tutto e' successo perche' non ne
avevate piu' voluto sapere"
Giacomo Olivi
disclaimer
Il mio blog ti sembra un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001?! Ahahaha!
No, dai, seriamente, smettila: lo aggiorno quando mi va.
bla bla bla
ICQ
55084330
MSN
molli_china at hotmail dot it
email
molli at activenetwork dot it
Template mio è___é